Andria

ll comune di Andria sorge a 156 metri s.l.m.,alle pendici dell’altopiano delle Murge, in Puglia.

Nel passato sotto il dominio diretto dei re svevi, diventa la residenza favorita di Federico II, che fa erigere nelle vicinanze Castel del Monte. Oltre a visitare la città di Andria, la Puglia ci offre tantissime altre mete da prendere in considerazione. Vieni a scoprirle.

Alla scoperta di Andria

Delle origini di Andria vi sono tracce che fanno presagire la sua esistenza fin dalla preistoria, forse fondata dal greco Diomede, eroe della guerra di Troia, dalla cui isola natìa (Andros) pare possa derivare il nome di Andria.

Andria, città dell’olio extravergine di oliva con la sua tipica “Coratina”, del vino rosso di uva Nero di Troia e del vino rosato di uva Bombino Nero, della famosa burrata, inventata nei primi anni del 1900 da Lorenzo Bianchino Chieppa, e dei tipici confetti ideati da Nicola Mucci nel 1894, fu una città cara all’Imperatore Federico II di Svevia tra il XII e il XIII secolo.

Nella Cattedrale dimorano le spoglie di due delle mogli dell’Imperatore, Jolanda di Brienne e Isabella d’Inghilterra. In territorio andriese, inoltre, Federico II fece edificare nel 1240 l’edificio oggi diventato simbolo dell’intera Regione Puglia, meta ogni anno di migliaia di turisti e studiosi da tutto il mondo: il Castel del monte.

Castel del Monte

Castel del Monte possiede un valore universale eccezionale per la perfezione delle sue forme, l’armonia e la fusione di elementi culturali venuti dal Nord dell’Europa, dal mondo Musulmano e dall’antichità classica. È un capolavoro unico dell’architettura medievale, che riflette l’umanesimo del suo fondatore: Federico II di Svevia.

Con questa motivazione, nel 1996, il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO riunito a Merida (Messico), ha inserito nella World Heritage List il castello, fatto realizzare da Federico II di Svevia intorno al 1240.

Parco Nazionale Alta Murgia

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, istituito con d.P.R. 10 marzo 2004 (G.U.R.I. n. 152 del 01 luglio 2004), è tra i più estesi a livello nazionale con i suoi 68.077 ha compresi nei territori dei tredici Comuni (Altamura, Andria, Bitonto, Cassano Murge, Corato,  Gravina in Puglia, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Santeramo in Colle, Spinazzola, Toritto) afferenti alle Province di Bari e BAT.  Il Sito è caratterizzato dalla presenza di due habitat prioritari:  le “Praterie su substrato calcareo (Festuca-Brometalia) con stupenda fioritura di Orchidee” ed i “Percorsi substeppici di graminacee e piante annue (Thero-Brachypodietea)”.

www.parcoaltamurgia.it

Prodotti tipici del territorio

Burrata

Olio Extravergine d'Oliva

Confetti

Festival Castel Dei Mondi

E’ un ponte tra cultura e passato e futuro il Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi che si svolge annualmente a fine estate nella cornice di Castel del Monte e in diversi luoghi del centro storico e del territorio cittadino di Andria.


https://www.casteldeimondi.com/

Trani

Il centro storico di Trani si specchia nel mare con le maestose sagome della Cattedrale di San Nicola Pellegrino, straordinario esempio di romanico pugliese, e del Castello Svevo di Trani, edificato da Federico II.

Da qui il borgo si sviluppa tra ristorantini di pesce e scorci affascinanti che conducono verso il cuore della città.

Alle spalle del romantico porto si estende il quartiere ebraico della Giudecca di Trani, dove si trova la Sinagoga Scolanova, tra le più antiche d’Europa. Da non perdere anche la Chiesa di Ognissanti, conosciuta come Chiesa dei Templari, e il suggestivo Monastero di Santa Maria di Colonna affacciato sul mare.

La Cattedrale di Trani

Una meravigliosa imponente chiesa sul mare, fu costruita usando la pietra di Trani, un tufo calcareo, estratto dalle cave della città, caratterizzato da un colore roseo chiarissimo, quasi bianco.

La doppia rampa di scale conduce al portale bronzeo del 1180, realizzato dallo scultore Barisano da Trani, mentre la torre campanaria domina la costruzione.

All’interno, il carattere sobrio delle decorazioni conferisce una grande spiritualità alla chiesa superiore, da cui si accede alla prima cripta, la Chiesa di Santa Maria. Una scala conduce alla seconda cripta, intitolata a San Nicola Pellegrino, dove sono conservate le spoglie del santo. Al livello inferiore si trova anche l’ipogeo di San Leucio, scavato sotto il livello del mare.

Il Castello Svevo

Il castello di Trani è uno dei più begli esempi di fortificazioni fatti erigere da Federico II.

Sorge a breve distanza dalla Cattedrale di Trani, in riva al mare, al centro di una rada i cui bassi fondali costituirono sempre un’ottima difesa sia dalla furia delle onde, che da eventuali attacchi su quel fronte.

Prodotti tipici del territorio

Vino Moscato

Impepata di cozze

Zuppa di pesce (Ciambotto)

La Settimana Medioevale

La Settimana medievale è organizzata dall’associazione culturale Trani Tradizioni. Per l’occasione sarà possibile godere dello spettacolo dei cortei storici con i loro affascinanti costumi, di combattimenti, sbandieratori senza tralasciare musici e giullari.

A queste attrattive si affiancheranno appuntamenti per bambini, itinerari e visite guidate che interesseranno il Castello ed il centro storico tranese.

http://www.tranitradizioni.com/

Barletta

La città di Barletta è nota in tutto il mondo come la città della Disfida, dal nome dell’episodio della guerra tra francesi e spagnoli all’inizio dell’500.

Movimentata e vivace: dell’importante emporio commerciale che fu fin dall’antichità, Barletta ha conservato i caratteri distintivi.

Una città dove il mare sembra non vedersi mai, eppure all’improvviso appare, in un’apertura panoramica insolitamente libera e vasta. Sul mare, il Castello federiciano, simbolo del potere svevo e di tutti i poteri che si sono succeduti nei secoli, conserva il ricordo del ruolo di privilegio di Barletta: luogo di incoronazioni, di promulgamento di leggi, punto di partenza delle Crociate e ponte ideale verso la Terra Santa, sede doganale, avamposto strategico per Federico II e regno incontrastato poi di Re Manfredi, insomma nodo d’importanza estrema per tutto il territorio.

https://it.wikipedia.org/wiki/Disfida_di_Barletta

Il Castello Svevo di Barletta

Costruito dai Normanni e ridisegnato nei secoli da Svevi, Angioini e Aragonesi, un tempo fortezza a scopo difensivo, cinta dal mare che occupava il fossato tutt’intorno al castello e lo isolava da potenziali attacchi nemici, costituisce un punto strategico nella vita cittadina nonché un importante cardine urbanistico.

È sede della Biblioteca comunale, del Museo civico e di una sala convegni e mostre.

Parco Archeologico di Canne della Battaglia

Adagiato in corrispondenza di un antico villaggio dauno, il parco archeologico Canne della Battaglia custodisce preziosi reperti di epoca romana, paleocristiana e medievale.

A metà strada tra Canosa di Puglia e Barletta, l’insediamento di Canne della Battaglia sorge sulla collina che domina la valle del Basso Ofanto, luogo che fu teatro del celebre scontro tra Romani e Cartaginesi nel 216 a.C.

Bisceglie

Bisceglie è una località sul mare che conserva le caratteristiche del classico borgo marinaro medievale con porto turistico, dove si affacciano le antiche mura medievali recentemente ristrutturate.

La visita prosegue verso la Cattedrale romanica e la Chiesa di San Adoeno, fino a raggiungere l’antica Torre Normanna e i resti del Castello Svevo Angioino.

Il Dolmen di Bisceglie

Il Dolmen di Bisceglie, noto come la “Chianca”, rappresenta il più perfetto e il più grande tra i monumenti antichi d’Italia e il più bello e interessante dolmen d’Europa.

https://fondoambiente.it/luoghi/dolmen-la-chianca?ldc

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Spiagge di Bisceglie

Bisceglie, incantevole borgo marinaro sul mare Adriatico, offre spiagge tranquille e panoramiche, perfette per chi cerca relax e natura. Le coste, alternando tratti di sabbia fine e scogliere rocciose, invitano a lunghe passeggiate, bagni rigeneranti e momenti di contemplazione sul mare.

Le acque limpide e cristalline, insieme al porto turistico che si affaccia sulle antiche mura medievali recentemente restaurate, rendono ogni visita un’esperienza autentica tra storia e natura.

Prodotti tipici del territorio

I Sospiri

Focaccia

Ceci e Cavatelli

Molfetta

Profumo di mare, una terra baciata dal sole: benvenuti a Molfetta.

Ben collegata e facilmente raggiungibile, Molfetta è meta imperdibile di ogni percorso archeologico e brilla per innumerevoli punti di pregio: il nucleo storico, detto Isola di Sant’Andrea, su tutti.
L’incantevole Duomo di San Corrado si affaccia proprio sul porto ed è la più grandiosa delle chiese in stile romanico pugliese a cupole. Edificata tra il 1150 e la fine del XIII secolo non ha subito manomissioni durante la sua storia.

È stata intitolata inizialmente a Santa Maria Assunta e successivamente a S. Corrado patrono della città. La chiesa è coperta da tre cupole allineate sulla navata centrale; è molto interessante il fatto che convivano all’interno di uno stesso edificio di culto elementi bizantini, romanici e musulmani.

Riti della Settimana Santa

A Molfetta, la Settimana Santa è un momento di profonda devozione e tradizione, vissuto con grande partecipazione da tutta la comunità.

Le celebrazioni religiose si snodano attraverso suggestive processioni storiche che attraversano il centro antico, tra statue lignee dei “Cinque Misteri” e della “Pietà” portate a spalla da confraternite in abiti tradizionali, accompagnate da marce funebri e momenti di preghiera, creando un’atmosfera intensa e riflessiva che richiama anche chi vive lontano dalla città natale.

Festa della Madonna dei Martiri

La Festa della Madonna dei Martiri, patrona di Molfetta e protettrice dei marinai, si celebra ogni anno tra la fine di agosto e l’inizio di settembre con una novena di preghiera, rievocazioni storiche e momenti di festa religiosa. Il culmine è l’8 settembre, quando la statua della Vergine, portata solennemente in processione, viene imbarcata per la tradizionale sagra a mare tra barche addobbate e fedeli radunati sul porto, in un connubio di fede, storia e identità comunitaria.

Questi riti e celebrazioni rappresentano per Molfetta non solo occasioni di devozione, ma anche momenti di ritrovo e riconnessione con le proprie radici, coinvolgendo cittadini e visitatori in esperienze cariche di significato culturale e spirituale.

Ruvo Di Puglia

La storia di Ruvo di Puglia inizia con la fondazione dei primi villaggi nel 2000 a.C. e giunge fino ai nostri giorni.

La storia di questo paese della terra di Bari si perde nella notte dei tempi: delle sue origini e della sua storia si è conosciuto poco o nulla fino al XIX secolo quando dal suolo dell’agro ruvese sono emersi i prestigiosi vasi e le numerose monete dell’epoca antica.

Cattedrale di Ruvo di Puglia

La Cattedrale di Ruvo di Puglia, dedicata a Santa Maria Assunta, è un esempio di architettura romanica pugliese di grande fascino.

Gli interni armoniosi e le sculture dettagliate raccontano secoli di storia, mentre la facciata, sobria e imponente, domina il centro storico, invitando i visitatori a scoprire il patrimonio artistico e spirituale della città.

Museo Jatta

Il Museo Jatta ospita una straordinaria collezione di ceramiche e reperti archeologici, testimonianza della vita e della cultura della civiltà antica nella Murgia e lungo la costa pugliese.

Visitare il museo significa compiere un viaggio nel tempo, tra opere d’arte e reperti unici che raccontano storie millenarie con precisione e fascino.

Sagra del fungo Cardoncello

Ogni anno, la Sagra del Fungo Cardoncello celebra uno dei tesori gastronomici della regione.

Tra degustazioni, mercati e eventi culturali, la festa offre l’opportunità di assaporare i piatti tipici pugliesi, scoprire tradizioni locali e vivere momenti conviviali immersi nel cuore della città.

Canosa di Puglia

Antichissima e ricca di storia, Canosa di Puglia è un centro fiorente fin dal VII secolo a.C., dove ogni angolo racconta secoli di civiltà e cultura.

Lungo le strade del borgo antico si possono ammirare palazzi settecenteschi e ottocenteschi, chiese eleganti e scorci pittoreschi che raccontano la vita quotidiana di epoche passate. Tuttavia, il vero tesoro della città si conserva nel sottosuolo, dove si celano complessi ipogei di straordinaria importanza archeologica e storica.

Complesso Ipogeo Lagrasta

Il Complesso Ipogeo Lagrasta è uno dei più imponenti del Sud Italia e testimonia la grandezza della Canosa antica.

Antica tomba aristocratica, è composta da tre ambienti e nove camere sepolcrali, con raffinati dettagli architettonici e decorazioni che raccontano la vita e le credenze delle famiglie nobili della città. La visita al Lagrasta permette di immergersi in un mondo sotterraneo affascinante, dove storia, mistero e arte si incontrano in un’unica esperienza.

Basilica Cattedrale di S.Sabino

La Basilica Concattedrale di San Sabino rappresenta un altro simbolo storico e spirituale della città. Caratterizzata da eleganti archi e preziosi elementi decorativi, custodisce al suo interno opere d’arte e testimonianze religiose che riflettono secoli di fede e tradizione.

La basilica è meta di visite culturali e religiose, offrendo uno sguardo approfondito sulla storia ecclesiastica e sul patrimonio artistico di Canosa.

Margherita Di Savoia

Le Saline

Sono le saline più grandi di Europa per estensione e le seconde più grandi al mondo: benvenuti alle saline di Margherita di Savoia, meta d’obbligo di un percorso naturalistico indimenticabile.

L’area su cui si estendono è una vasta riserva naturale dove hanno trovato la loro casa centinaia di specie di uccelli, che qui hanno trovato l’habitat ideale.
Molto emozionante può essere l’incontro con gli aironi e i fenicotteri rosa, che spesso vengono qui a svernare.
Vedere cosa riservano questi specchi d’acqua, i cui riflessi si confondono con il cielo e le cui tonalità di colore variano dall’azzurro intenso al rosa, è un’esperienza emozionante e molto interessante,e per molti versi insospettabile

Terme e zona umida

Margherita di Savoia è una meta unica per chi cerca benessere e natura. Le sue terme, rinomate per le proprietà terapeutiche delle acque salate e dei fanghi, offrono trattamenti rigeneranti in un contesto moderno e accogliente, perfetto per momenti di relax e cura del corpo.

La zona circostante è dominata dalla laguna salata, la più grande d’Europa, un ecosistema unico dove convivono flora e fauna protette. Passeggiate lungo le passerelle tra canneti e specchi d’acqua permettono di osservare fenicotteri rosa, uccelli migratori e altre specie rare, trasformando la visita in un’esperienza immersiva tra natura, silenzio e colori straordinari.